La stufa è un sistema di riscaldamento molto efficiente perché è possibile posizionarla in mezzo alla stanza in modo da non disperdere il calore verso l’esterno, come invece succede con il camino.
Un ulteriore vantaggio è costituito dalla possibilità di cucinarci sopra, con un’ottimizzazione energetica incredibile, “riscaldamento + cucina”, che permette a costo “0” di creare piatti con la tecnica della cottura lenta (ora la chiamiamo “slow cooking” che fa più figo).
Il tipico piatto da preparare sopra una stufa è… lo stufato ;)
La tecnica è molto semplice: si prendono verdure di stagione, patate, carne buona ma di tagli non particolarmente pregiati, piuttosto grassi e gelatinosi, aromi, spezie, vino, birra, frutta… (il limite è solo della vostra fantasia) e si mettono a sobbollire nel brodo (di carne o vegetale) per un tempo variabile dalle 2 alle 8 ore, più tempo si lascia sulla stufa, più il risultato sarà morbido e saporito.
Certo, lo stufato è considerato un piatto povero, certo, potete pensare che ci vuole un sacco di tempo per cucinarlo, ma in realtà la preparazione è semplicissima e il risultato, specialmente in una fredda serata invernale, saprà sicuramente riscaldare gli animi ;)
Stufato di manzo con patate
Ingredienti
500 gr. carne di manzo - solitamente reale o biancostato
pancetta affumicata
2/3 patate
sedano
carote
cipolla
pepe
vino bianco
Cosa vi serve
pentola con coperchio
padella
pentolino
coltello affilato
mestolo
cucchiaio di legno
Preparazione
In un pentolino preparate il brodo bollendo in un pentolino per almeno 30 minuti una cipolla, una carota e del sedano con un po’ di olio di oliva, sale e un po’ di pepe.
Tagliate le patate a cubetti, più piccole sono più diventeranno morbide, più grandi manterranno più consistenza e un sapore più deciso. Tagliate la cipolla il sedano e la carota in pezzettini piccoli e metteteli in una ciotola a marinare insieme a olio e un po’ di vino.
Tagliate la carne a cubetti, anche qui vale la legge “più piccolo, più morbido, più grande, gusto più deciso”; io ho scelto di fare pezzettini piccoli per arrivare quasi alla consistenza di una crema, in cui la carne si fonde con le patate sciogliendosi in bocca.
Versate patate e verdure nella pentola a fuoco vivo con un po’ di olio per soffriggerle.
Contemporaneamente soffriggete la pancetta nella padella a fuoco medio con un po’ di olio e successivamente aggiungete la carne per farla rosolare, ovvero per creare quella crosticina marrone tipica della reazione di Mallard. Quando la carne sarà marroncina, versate il vino e sfumate in modo che non si senta più l’odore dell’alcol.
Versate la carne nella pentola insieme a patate e verdure, mescolate con il cucchiaio di legno per qualche minuto, aggiungete il brodo, abbassate il fuoco al minimo, coprite con un coperchio e lasciate sobbollire per 4/6 ore.
Una validissima alternativa è costituita dalle pentole elettriche per slow cooking; sono pentole di coccio inserite dentro un fornello elettrico che scalda dai 40 ai 60 gradi e permette di simulare al meglio la resa di una stufa o di una cucina economica del passato.
L’ulteriore vantaggio, specialmente per chi lavora tutto il giorno, è che potete preparare tutto la mattina e lasciare a cuocere a bassa temperatura senza paura che succeda qualcosa di brutto con i fornelli a gas o che si bruci tutto.
La bassa temperatura permette di mantenere inalterate vitamine, proteine ed è un tipo di cottura salutare e non cancerogeno.
Per info: http://www.crock-pot.com/
Dopo aver aspettato tanto, non vi resta che servire, eventualmente accompagnando con polenta o purè di patate, oppure semplicemente con pane tostato.
Buon appetito :)




